Giethoorn: a piedi o in barca nel villaggio incantato olandese

Giethoorn è cambiato poco nel corso degli anni. Qui è possibile ammirare come un pittoresco villaggio olandese sia rimasto ben saldo alle sue origini nonostante il passare del tempo. In questo villaggio dell’Overijssel c’è tutta la storia di un popolo abituato a vivere sull’acqua in un paese, l’Olanda, che con l’acqua è da sempre abituata a convivere.

Gli abitanti di Giethoorn erano raccoglitori di torba e tutto qui è stato costruito pensando alle attività del XVIII e XIX secolo: i ponti di legno che collegano le isolette e le splendide fattorie costruite su di esse. Nemmeno le barche sono cambiate di molto: i punters sono strette barche di legno che si possono spingere con lunghi pali di legno, i punteraar. Se le barche turistiche o quelle spinte da motori elettrici non fanno per voi, potete sempre cercare una barca più tradizionale.

Il villaggio di Giethoorn fa parte del Parco Nazionale Weerribben-Wieden ed è accessibile solo via acqua o attraverso gli oltre 170 caratteristici piccoli ponti di legno.

Visitare Giethoorn

Giethoorn dista circa un’ora e mezza di auto da Amsterdam o dall’aeroporto di Shiphol. E’ possibile arrivare in auto e lasciarla fuori dal paese poi proseguire la visita a piedi o con la barca, oppure scegliere qualche tour direttamente dalla capitale olandese affidandosi alla conoscenza degli esperti locali.

%d bloggers like this: