Sylt: l’isola da sogno tra dune, sentieri, buon cibo e il mare protetto di Wadden

Sylt misura solo 99 chilometri quadrati di superficie. Ma se si potesse misurare la sua bellezza in numeri, forse non basterebbe una cifra esatta per descrivere quanto c’è di bello su quest’isola tedesca avvolta dal mare di Wadden protetto dall’UNESCO. Dune di sabbia, scogliere imponenti, una linea ferroviaria che viaggia su una diga costruita tra la terraferma e Sylt ( la Hindenburgdamm), fiori colorati a primavera e il mare del Nord che ispira mille sensazioni e stati d’animo diversi.

Sylt è anche sport, con centinaia di percorsi pedonali e ciclabili, campi da golf, possibilità di fare surf, ma anche ristoranti con ogni tipo di offerta, che va dal ristorante sofisticato fino a quello sulla spiaggia per chi desidera qualcosa di più semplice.

La bellezza della natura e il rischio di erosione
Image by Marc Rickertsen from Pixabay

Dal 1923 Sylt è stata posta sotto tutela per la grande importanza che rappresenta a livello naturalistico. Il 50% del suo piccolo territorio è protetto: dal 1985 l’area compresa tra il Nord di Sylt e la Foce del fiome Elbe ( a nord di Amburgo) è parte dello Schleswig-Holstein Wadden National Park e dal 2009 il mare di Wadden a largo di Sylt è anche patrimonio naturale dell’UNESCO.

Tutto non è così semplice però, perchè Sylt perde ogni anno un milione di metri cubi di sabbia a causa del vento. La forza dei venti occidentali sposta la sabbia verso nord o verso sud. Per questo motivo dal 1972 è cominciato un processo di “recupero” e “conservazione” delle spiagge: dall’inizio degli anni ’70 al 2019 sono stati prelevati circa 52 milioni di metri cubi di sabbia poi reintrodotti nelle parti occidentali e a nord dell’isola.
Una nave a una decina di chilometri dalla costa preleva sabbia a una profondità di 15 metri che viene pompata sulle spagge dove i buldozer risistemano il tutto tra dune e spiaggia.
Il progetto è finanziato da fondi federali e dell’Unione Europea anche se dal 2007 gli abitanti di Sylt hanno creato la Fondazione per la protezione Costiera Sylt che mira a proteggere l’isola con raccolte fondi e altre iniziative.

Percorso di legno attraverso un paesaggio di erica vicino a Braderup sull’isola di Sylt
By Lightbox from Shutterstock

La brughiera tra Bruderup e Kampen è sicuramente un luogo da non perdere. Sentieri escursionistici tradizionali o in legno attraversano campi viola di erica ( da non raccogliere!) con viste mare davvero spettacolari.
E, a proposito di mare…
Nel 1999 il Mare di Wadden è diventato anche Santuario per il passaggio delle balene! Si calcola che circa 6000 balene passino da Sylt ogni anno durante il loro viaggio migratorio. Nel 2016, con l’aiuto dell’Ufficio di Stato per il Parco Nazionale, la Protezione Marina e Costiera e la Stazione di protezione del mare di Wadden è stato realizzato un percorso informativo sul passaggio delle balene a Sylt, che consiste in 22 unità informative collocate sulla costa occidentale tra List e Hörnum.

La ferrovia, la diga e il treno
Image by Peter Toporowski from Pixabay

Sembrerà banale, ma la prima cosa che vedrete arrivando a Sylt è proprio il mare. L’isola è collegata con la terra ferma da una diga sormontata da una ferrovia che si insinua all’interno di Sylt trasportando auto e passeggeri.
La Hinderburgdamm è stata aperta il 1° giugno del 1927 ed è lunga 11 Km. Il tempo di percorrenza medio tra il terminal di carico auto a Niebüll in Germania e il capoluogo di Sylt, Westerland, è di circa 40 minuti. Da Amburgo impiegherete circa 3 ore.
Se preferite treno ad aereo e nave, potete consultare gli orari sul sito della Deutsche Bahn.

Sylt: tra buon gusto, ristoranti e…vigneti
Frische Austern by Karepa from Adobe Photo Stock

Non è un caso che Sylt possa contare ben 200 ristoranti. Sia che preferiate un pasto leggero in riva al mare o che decidiate di sedervi a tavola per consumare un raffinato piatto tipico del luogo, a Sylt troverete quello che fa per voi.
Non mancano i ristoranti stellati e adatti a ogni tipo di palato raffinato.
A Sylt sono i piatti di pesce a rendere l’idea della freschezza del luogo in cui vi trovate. Dal mare arriva un prodotto fresco e d’eccellenza che viene trasformato in piatti semplici o elaborati.
Sgombro, aringa e salmone possono diventare semplici ma deliziose “farciture” per un panino che rimane un pasto veloce tra i più consumati sull’isola mentre l’Ostrica costituisce un piatto decisamente più chic ma popolare tra i ristoranti.

Friesentorte im Café by Brigit Puck from Adobe Stock

Se volete saziarvi con un peccato di gola, magari dopo una bella giornata passata a camminare tra i sentieri di Sylt o sulle spiagge dell’isola, la friesentorte è il genere di piacere che fa al caso vostro. Molti caffè di Sylt servono questa torta deliziosa che accompagna bene ogni stagione. Dimenticatevi per un momento delle calorie e godetevi un caffè e il gusto di una torta sublime.

Se pensate che Sylt si trovi troppo a Nord per la coltivazione delle viti e per poter vantare un proprio vino allora dovreste sapere che sull’isola esistono due vigneti che producono Il Söl’ring e il Sölviin.
I due vini, per ottenere la denominazione dell’isola, vengono “pestati” e fatti fermentare a Sylt ma una volta raggiunta la fermentazione ottimale, raggiungono la terraferma per l’imbottigliamento

L’isola “sportiva”
Image by Karsten Bergmann from Pixabay

Sylt è il paradiso degli amanti degli sport acquatici, ma anche coloro che preferiscono gli sport “terrestri” troveranno spazio per divertirsi con sentieri escursionistici e campi da golf.
Se amate il wind surf considerate che Sylt ospita una tappa del campionato mondiale ma questo non esclude ai principianti la possibilità di imparare a surfare proprio in questi mari. Ci possono essere giornate tempestose ma anche periodi in cui il mare tranquillo e piatto regala quiete e possibilità di provare a chi non è esperto imparando dai maestri più bravi.

Gli sport di “terra” invece si dividono tra i sentieri dell’isola, i 4 campi da golf a 18 buche e i campi da tennis. Se tenete conto dei panorami mozzafiato di Sylt, non vi sarà difficile immaginare quali immagini vi troverete davanti agli occhi camminando per l’isola o sfidando gli amici sul campo di golf.

Giovane donna in bicicletta durante il viaggio lungo la costa dell’isola di Sylt vicino al villaggio di List, Germany.
Photo by Pkazmierzak from Adobe stock

Una soluzione ottimale per fare sport e ammirare Sylt può essere quella di prendere una bici e percorrere i 200 Km di percorsi dedicati.
Potete noleggiarla o portarla da casa ma l’importante è che abbiate con voi un mezzo ecologico ed economico che vi permetta di attraversare le meraviglie di quest’isola unica.
Potete sfidare il vento, ammirare il mare, pedalare per chilometri.
Voi e la natura.
Cosa c’è di più bello?

Quando andare a Sylt?
Sylt: Il faro di Kampen in inverno
Image by Inselopa from Pixabay

Qualcuno sostiene che Sylt abbia tante facce per quante sono le stagioni dell’anno e, per questo motivo valga la pena visitarla in ogni periodo.
L’estate è una stagione turbolenta, quella che cerca di restare in primo piano con le tiepide serate in spiaggia, i colori dell’alba e del tramonto sul mare. L’autunno è il periodo in cui finiscono le grandi feste, l’isola diventa più tranquilla e appaiono i colori tipici di questa stagione intermedia.
La primavera tutto esplode. l’inverno va in letargo e i fiori cominciano a colorare Sylt. Appare il giallo della colza sui campi e il sole comincia a scaldare le dune dell’isola.
Molti infine sostengono che sia l’inverno la stagione in cui si possa imparare a conoscere la vera anima di Sylt.: la luce invernale e il silenzio sommergono Sylt di un’atmosfera unica. Si accendono i camini, ci si ferma nei caffè, nelle sale da tè e si passeggia sulla spiaggia al freddo. E’ il periodo perfetto per conoscere gli abitanti dell’isola.

Il Biikebrennen
Biikebrennen: una tradizione frisone celebrata a Sylt
Photo by Murat Yelkenli from Shutterstock

La sera del 21 febbraio a Sylt si ripete una tradizionale “fiaccolata” con un grande falò finale per salutare la fine dell’inverno.
Questa usanza è patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e, di solito si conclude con grandi mangiate tra le case di Sylt o in giro per i ristoranti.
Prima che venga acceso il grande falò, i personaggi più conosciuti dell’isola tengono vari discorsi poi, quando il fuoco è acceso e tutte le fiaccole sono state lanciate nel grande falò, la gente intona la canzone popolare “Üüs Söl’ring Lön’” ( la nostra terra di Sylt).
Successivamente, tutte le famiglie si radunano in casa o nei ristoranti per consumare i piatti tipici e le specialità della Germania settentrionale, laddove regnano salsiccia bollita, maiale affumicato e pancetta di maiale oltre alle patate e altri contorni di verdura come la verza e il cavolo.

Sylt in numeri
  • La superficie di Sylt misura 99 Kmq, di cui il 33% è ricoperto da dune;
  • La lingua madre dell’isola è il il Söl’ring;
  • Sylt è composta da 5 comuni e 12 città insulari;
  • Il mare di Sylt in estate raggiunge i 21° C;
  • Sylt è protetta da 22 Km di dighe;
  • Qui vivono ca 20.000 abitanti;
  • …ma ci sono più di 62.000 letti per i turisti;
  • Milioni di uccelli migratori vengono nel mare di Wadden e a Sylt;
  • La Duna Uwe di Kampen, che misura 52,5 m, è la duna naturale più alta di Sylt;
La duna Uwe
Image by Wheely248 from Pixabay
  • A List vengono raccolte 1 milione di ostriche l’anno:
  • A Sylt ci sono 4 fari;
  • Sylt si è separata dalla terraferma circa 8000 anni fa;

Fonte: Sylt.de e insel-sylt.de
Foto: Adobe Stock, Shutterstock e Pixabay

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