Gran Canaria: la bellezza unica di un’isola speciale

Gran Canaria è una delle 7 isole che compongono la Comunità Autonoma delle Canarie. Dista un migliaio di Chilometri da Cádiz, il porto europeo più vicino, e 210 chilometri dalle coste del Nord Africa.

381 mila dei suoi 855 mila abitanti vivono a Las Palmas di Gran Canaria,centro nevralgico e capoluogo dell’isola che, negli anni prima della pandemia, arrivava a ospitare quasi la metà dei turisti che viaggiavano sull’isola.
Se pensiamo che in condizioni normali Gran Canaria poteva accogliere qualcosa come 4 milioni e mezzo di turisti l’anno, si fa presto a capire che tipo di importanza abbia l’isola a livello planetario e quanto sia amata dai viaggiatori europei.
In genere sono i turisti tedeschi, inglesi, nord europei e spagnoli, quelli maggiormente attratti dalle bellezze di Gran Canaria.
Spiagge, sole, natura, gastronomia e possibilità di praticare sport all’aria aperta tutto l’anno, fanno di quest’isola una meta unica al mondo.
Negli ultimi tempi la possibilità di lavorare in smart working , ha aggiunto nuove frontiere al turismo di Gran Canaria.
8000 lavoratori da remoto vivono ormai sull’isola sfruttando la connessione ad internet ad alta velocità e la possibilità di integrarsi bene nelle comunità locali.
Per Gran Canaria significa ospitare talenti internazionali attirando, allo stesso tempo, una nuova forma di turismo.
I professionisti che decidono di venire a lavorare sull’isola sono tedeschi, inglesi, americani, italiani e francesi che decidono di fermarsi a Gran Canaria per almeno 2 mesi.

Praticare Sport


  percorso GC-200 a Gran Canaria
Percorso GC-200 a Gran Canaria
Foto di Polina Rytova da Unsplash

Il clima delle isole Canarie in genere, favorisce le attività sportive all’aria aperta. In particolare a Gran Canaria, si contano 7 campi da golf tra i quali è necessario menzionare il Real Club de Golf di Las Palma, il più antico di tutta la Spagna, la cui nascita risale al 1891.
I paesaggi spettacolari dell’isola danno inoltre la possibilità di praticare escursioni e trekking tra scenari incredibili: immaginate solamente cosa possa essere una semplice ma salutare camminata tra le dune di Maspalomas o un trekking su Roque Nublo.

Dunas de Maspalomas
Dunas de Maspalomas
Foto di Klaus Stebani da Pixabay

Immaginate poi il litorale e il mare, dove potete scegliere tra differenti sport d’acqua: dalla pesca sportiva, passando per il surf, il wind surf o il kite surf, la vela, le immersioni subacquee e tanto altro.
Il ciclismo trova a Gran Canaria un ottimo riscontro anche da parte di squadre di professionisti non solo per l’ottimo clima che, anche in inverno, permette agli atleti di allenarsi con climi primaverili, ma grazie a strade sinuose e ben tenute nell’interno e viste spettacolari lungo la costa.

Gastronomia

Vassoio con assortimento di pesce e frutti di mare in un ristorante sulla costa di Gran Canaria, Isole Canarie
Gran Canaria: vassoio con assortimento di pesce e frutti di mare sul litorale
Foto Shutterstock

Dunque.
Quando si parla di Spagna, mare, climi miti e buon cibo non so mai da dove cominciare.
I piatti di pesce e i ristoranti sulla costa tanto per non allontanarci troppo dalla foto sopra. Ma anche e soprattutto prodotti locali della terra e vini di denominazione di Origine controllata.
I sapori di Gran Canaria sono originali e naturali, sia che vengano dal mare che dalla terra.
Le Patatas arrugadas, il sanchocho e molte varietà di stufati rappresentano solo alcuni dei sapori tipici dell’isola da provare assolutamente.
Nella Valle di Agaete si coltiva l’unico caffè prodotto in Europa; la Bodega Arehucas Rum è la più grande e antica del suo genere in tutto il continente europeo.
Gran Canaria fa anche parte del progetto di Saborea España, nato per mettere in risalto i prodotti e gli ingredienti dei piatti locali, nonché le doti degli chef che cucinano nei ristoranti dell’isola.

Un patrimonio storico e naturale

Cenobio de Valerón
Cenobio de Valerón
Foto Shutterstock

Gran Canaria ha caratteristiche climatiche uniche grazie alle sue vette che raggiungono altitudini massime superiori ai 1900 m slm.
Questo fa si che sia stata definita come un continente in miniatura e dichiarata dall’UNESCO come Riserva della Biosfera, merito dello sviluppo sostenibile del suo ambiente e della conservazione delle specie che vivono sull’isola.

Se i turisti che visitano Gran Canaria la scelgono per il clima, il mare e le spiagge, è indiscutibile che il patrimonio storico e naturale dell’isola non ha eguali al mondo.
Le piscine naturali a Guía, la Riserva Speciale di Los Tilos de Moya, l’unica foresta di alloro rimasta a Gran Canaria, il Museo della Grotta Dipinta e il Parco Archeologico, le spiagge e le ripide scogliere intorno ad Agaete, il centro storico di Arucas, i boschi intorno a Osorio a Teror e la gola di Azuaje a Firgas.
Come non citare poi Il Parco Rurale di Nublo e la Riserva Naturale Speciale delle Dune di Maspalomas che sono probabilmente le attrazioni più
rappresentative delll’isola.

Roque Nublo
Roque Nublo
Foto di Mandy Schneider da Pixabay

Gran Canaria offre poi vari siti archeologici da non perdere per nessun motivo al mondo, come il Cenobio de Valerón (Santa María de Guía), il Centro Visitatori Roque Bentayga (Tejeda), il Parco Archeologico di Maipés (Agaete), la Necropoli di Arteara ( San Bartolomé de Tirajana), Cañada de Los Gatos (Mogán), il Centro Visitatori del Burrone Guayadeque (Agüimes) e il Centro Visitatori La Fortaleza (Santa Lucia di Tirajana).

Gran Canaria è stata dichiarata inoltre “Destinazione turistica
Starlight” dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per
l’istruzione, la scienza e la cultura (UNESCO). L’Astro turismo
è uno dei progetti di punta di Gran Canaria, e si è lanciato alla
conquista dei suoi spettacolari cieli notturni combattendo
contro la contaminazione della luce, nel tentativo di ripristinare
il diritto all’osservazione delle stelle. L’isola desidera recuperare la qualità dei cieli che gli aborigeni erano soliti vedere, con indicatori astronomici unici, diversificando la gamma di offerte turistiche e aprendo nuove finestre di conoscenza.
A tal fine, questa difesa dei cieli su Gran Canaria è diventata
la spina dorsale dell’intervento delle autorità dell’isola, mentre
molti si stanno impegnando affinché l’originario insediamento
archeologico di Risco Caído, ad Artenara, sia dichiarato
Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO , insieme alle Aree
Sacre della Montaña de Gran Canaria.

5 curiosità su Gran Canaria

Foto di Here and now, unfortunately, ends my journey on Pixabay da Pixabay
  • La scrittrice britannica Agatha Christie si recò a Gran Canaria e soggiornò al Metropole Hotel. Si sedeva fuori per ore e guardava la sabbia e il paesaggio marino. Alcune delle sue avventure di Hercules Poirot sono state scritte dalla terrazza del suo hotel.
  • Il film Moby Dick, con Gregory Peck, è statogirato a Las Canteras Beach nel 1954.
  • I ricercatori dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria stanno cercando di confermare la loro ipotesi che il terremoto di Lisbona del 1755 abbia causato un’onda di marea che ha raggiunto Gran Canaria e generato le dune di Maspalomas. (altre teorie dicono che la sabbia sia arrivata dal Sahara).
  • Gran Canaria ha il “soprannome” di Continente in Miniatura per la grande varietà di paesaggi e climi che si trovano sull’isola. In alcune giornate invernali i visitatori possono essere sulla spiaggia con una temperatura di 22º C mite, poi nel giro di un’ora salire in cima e trovare la neve, con 0ºC.
  • Gran Canaria vanta 33 diverse aree protette che si estendono su 66.707 ettari, vale a dire meno della metà della superficie totale dell’isola (42,75%).


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