Salzburg, UNESCO protected beauties and festivals

Salzburg enchants for its beauty thanks to many elements that distinguish it and make it unique. The unique position between the river and the mountains, the colors, the squares, the baroque palaces, the music and the colors.

The five squares of the old city are the heart of the UNESCO heritage which, this year, will celebrate its first 25 years of official recognition. Residenzplatz, Domplatz, Mozartplatz, Kapitelplatz and Alter Markt are the unmissable and iconic squares to be seen absolutely in Salzburg which together with the Hohensalzburg fortress form the UNESCO heritage of the Austrian city. On April 22, 2022, an Open day will be organized in Salzburg to showcase the beauties of the city on the occasion of the UNESCO World Heritage Day (April 18).
The Franciscan monastery located between the cathedral and the festival districts reflects Salzburg’s eventful history from the Iuvavum (it was the name of the city in Roman times) to the present day.

aged fortress square with leafless tree
Photo by Alexander Kozlov on Pexels.com

A stroll through the alleys of Salzburg

The historic city center of Salzburg, a World Heritage Site, comprises a total of around 1,000 objects and an area of 236 hectares (central zone I). It is impossible to visit the city without encountering buildings, statues and symbols in stone, marble or wood that do not testify to the importance and development of Salzburg. Churches, chapels, monasteries and cemeteries vary with gardens and castles and add to the world famous ensemble.
The magic of Salzburg also emerges during a walk through the alleys and passages of the old town. Each of these 13 passages, which connect the Getreidegasse with the parallel streets, has its own charm, appreciated by both locals and visitors.

Music City Salzburg – W. A. Mozart, Salzburg Festival and Adventsingen

The prince-archbishops of Salzburg were great patrons of the fine arts and thus laid the foundations for Salzburg as a city of music and festivals. Over the centuries, Salzburg’s court music has been able to compete with the best in Europe. Wolfgang Amadeus Mozart’s father Leopold came to Salzburg for professional reasons. His son was considered a child prodigy (1756-1791) and is the most famous son of the city.
The Mozarteum Foundation was founded in 1880, 40 years after the Salzburg Festival. With the Camerata Salzburg, the Philharmonie Salzburg and the Mozarteum Orchestra, the city boasts first-rate orchestras and around 4,500 musical and cultural events take place in Salzburg every year. A particularly impressive musical event takes place every Sunday at 11:45 am: a historical custom is commemorated during the Turmblasen (music from the trumpet tower) at the Hohensalzburg Fortress. In the past, tower trumpeters were used to warn of dangers or to accompany important occasions

Salzburg Festival: Three well-known music festivals per year

  • The Salzburg Easter Festival was founded by the conductor Herbert von Karajan and has integrated the Salzburg festival program since 1967. The centerpiece of the Salzburg Easter Festival from 9 to 18 April 2022 will be Richard Wagner’s “Lohengrin”. American tenor Eric Cutler will sing the title role, Christian Thielemann will conduct the Sächsische Staatskapelle Dresden. This large international orchestra will receive the Herbert von Karajan Prize at the Festival. Richard Strauss’s Alpensinfonie will be performed, the work that the composer dedicated “in gratitude to the Dresden Royal Orchestra” in 1915.
  • The Salzburg Whitsun Festival was started in 1973 by Herbert von Karajan as the Whitsun Concerts – since 2012 the Italian singer Cecilia Bartoli has been in charge of the • artistic director. The program of the Salzburg Whitsun Festival from 3 to 6 June 2022 revolves around the Spanish city of Seville. Gioachino Rossini’s opera Il Barbiere di Siviglia will see Cecilia Bartoli in the role of Rosina, the role she once made her professional debut in. The concert program is also dedicated to the essence of Andalusian culture. www.salzburgerfestspiele.at
  • The Salzburg Festival in summer is the world’s leading festival for classical music and the performing arts. From 18 July to 31 August 2022, the Salzburg Festival will present 174 performances over 45 days across 17 venues. Highlights of the opera include Mozart’s The Magic Flute and Verdi’s Aida. In addition to Jedermann, the theatrical program includes Schnitzler’s Reigen. In addition to the Spirituelle Overture entitled Sacrificium, the concerts will feature first-rate orchestras and soloists. www.salzburgerfestspiele.at

Other information:


Tourismus Salisburgo, Auerspergstraße 6, 5020 Salisburgo, Austria,
Tel.: +43/662/889 87 – 0,
Fax: +43/662/889 87 – 32,
www.salzburg.info,
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Salisburgo, le bellezze protette dall’UNESCO e i festival

Salisburgo incanta per la sua bellezza grazie a tanti elementi che la contraddistinguono e la rendono unica. La posizione unica tra il fiume e le montagne, i colori,le piazze, i palazzi barocchi, la musica e i colori.

Le cinque piazze della città vecchia sono il cuore del patrimonio dell’UNESCO che, quest’anno, compirà i sui primi 25 anni dal riconoscimento ufficiale. Residenzplatz, Domplatz, Mozartplatz, Kapitelplatz e Alter Markt sono le piazze imperdibili e iconiche da vedere assolutamente a Salisburgo che insieme alla fortezza di Hohensalzburg formano il patrimonio UNESCO della città austriaca.
Il 22 aprile 2022 a Salisburgo sarà organizzato un Open day per mostrare le bellezze della città in occasione della giornata internazionale del patrimonio mondiale dell’UNESCO ( 18 aprile).
Il monastero francescano sito tra il Duomo e il quartieri dei festival riflette la storia movimentata di Salisburgo dalla Iuvavum (era il nome della città in epoca romana) ai giorni nostri.

aged fortress square with leafless tree
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Una passeggiata per i vicoli di Salisburgo

Il centro storico della città di Salisburgo, Patrimonio dell’Umanità, comprende un totale di circa 1.000 oggetti e una superficie di 236 ettari (zona centrale I). Impossibile visitare la città senza imbattersi in edifici, statue e simboli in pietra, marmo o legno che non testimoniano l’importanza e lo sviluppo di Salisburgo. Chiese, cappelle, monasteri e cimiteri variano con giardini e castelli e si aggiungono all’ensemble famoso in tutto il mondo. La magia di Salisburgo emerge anche durante una passeggiata tra i vicoli e i passaggi del centro storico. Ognuno di questi 13 passaggi, che collegano la Getreidegasse con le strade parallele, ha il suo fascino, apprezzato sia dalla gente del posto che dai visitatori.

Music City Salisburgo – W. A. ​​Mozart, Festival di Salisburgo e Adventsingen

I principi-arcivescovi di Salisburgo furono grandi mecenati delle belle arti e gettarono così le basi per Salisburgo come città della musica e dei festival.
Nel corso dei secoli, la musica di corte di Salisburgo ha saputo competere con i migliori d’Europa. Il padre di Wolfgang Amadeus Mozart, Leopold, venne a Salisburgo per motivi professionali.
Suo figlio era considerato un bambino prodigio (1756 – 1791) ed è il figlio più famoso della città. Nel 1880 fu fondata la Fondazione Mozarteum, 40 anni dopo il Festival di Salisburgo. Con la Camerata Salzburg, la Philharmonie Salzburg e l’Orchestra Mozarteum, la città vanta orchestre di prim’ordine e ogni anno a Salisburgo si svolgono circa 4.500 eventi musicali e culturali. Ogni domenica alle 11:45 si svolge un evento musicale particolarmente suggestivo: un’usanza storica viene commemorata durante il Turmblasen (musica dalla torre della tromba) presso la Fortezza di Hohensalzburg. In passato, i trombettieri da torre venivano usati per avvertire di pericoli o per accompagnare occasioni importanti.

Festival di Salisburgo: tre rinomati festival musicali all’anno

  • Il Festival di Pasqua di Salisburgo è stato fondato dal direttore d’orchestra Herbert von Karajan e dal 1967 integra il programma del festival di Salisburgo. Il fulcro del Festival di Pasqua di Salisburgo dal 9 al 18 aprile 2022 sarà il “Lohengrin” di Richard Wagner. Il tenore americano Eric Cutler canterà il ruolo del protagonista, Christian Thielemann dirigerà la Sächsische Staatskapelle Dresden. Questa grande orchestra internazionale riceverà al Festival il Premio Herbert von Karajan. Verrà eseguita l’Alpensinfonie di Richard Strauss, l’opera che il compositore dedicò “in segno di gratitudine all’orchestra reale di Dresda” nel 1915.
  • Il Festival di Pentecoste di Salisburgo è stato avviato nel 1973 da Herbert von Karajan come i Concerti di Pentecoste – dal 2012 la cantante italiana Cecilia Bartoli è stata responsabile • del direttore artistico. Il programma del Festival di Pentecoste di Salisburgo dal 3 al 6 giugno 2022 ruota attorno alla città spagnola di Siviglia. L’opera Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini vedrà Cecilia Bartoli nel ruolo di Rosina, il ruolo in cui una volta ha debuttato come professionista. Il programma del concerto è anche dedicato all’essenza della cultura andalusa. www.salzburgerfestspiele.at
  • Il Festival di Salisburgo in estate è il festival più importante del mondo per la musica classica e le arti dello spettacolo. Dal 18 luglio al 31 agosto 2022, il Festival di Salisburgo presenterà 174 spettacoli in 45 giorni in 17 sedi. I punti salienti dell’opera includono Il flauto magico di Mozart e l’Aida di Verdi. Oltre a Jedermann, il programma teatrale include Reigen di Schnitzler. Oltre all’Ouverture Spirituelle dal titolo Sacrificium, i concerti saranno caratterizzati da orchestre e solisti di prim’ordine. www.salzburgerfestspiele.at

Altre informazioni:


Tourismus Salisburgo, Auerspergstraße 6, 5020 Salisburgo, Austria,
Tel.: +43/662/889 87 – 0,
Fax: +43/662/889 87 – 32,
www.salzburg.info,
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Mostre d’arte tra Austria e Italia: uno sguardo al 2022

Fino al 27 marzo la mostra “Klimt, la Secessione e l’Italia” continuerà ad incantare i visitatori con le opere del maestro viennese – molte delle quali provenienti dal Belvedere di Vienna, curatore Franz Smola – esposte a Palazzo Braschi a Roma. Nel frattempo, altre città italiane e austriache entreranno in dialogo con l’arte: dal 23 febbraio “Tiziano e l’immagine della donna”, grande mostra organizzata in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, arriverà da Vienna al Palazzo Reale di Vienna. Milano. di Silvia Ferino.

Parlando di Tiziano stiamo parlando di Venezia. Il Belvedere dedicherà “Viva Venezia” a Venezia e al mito della città lagunare dal 17 febbraio nelle sale del Belvedere Inferiore appena restaurato. Alla Biennale di Venezia il padiglione austriaco sarà animato dalle installazioni multimediali “Invitation of the Soft Machine and Her Angry Body Parts” di Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl (a cura di Karola Kraus).

Sempre al Belvedere di Vienna il focus sarà su Roma e Napoli con la mostra delle opere di Joseph Rebell. Si tratta della prima mostra dedicata esclusivamente a questo artista, nato a Vienna nel 1787 che, a partire dal 1813, operò in Italia per diversi anni. A Napoli fece parte della “Scuola di Posillipo”. I suoi dipinti erano molto apprezzati dagli appassionati di pittura dell’epoca in tutta Europa e, dopo il suo ritorno a Vienna, Rebell fu chiamato dall’imperatore Francesco I a dirigere la Pinacoteca Imperiale del Belvedere.

Date e link utili

Art exhibitions between Austria and Italy: a look at 2022

Until 27 March the exhibition “Klimt, the Secession and Italy” will continue to enchant visitors with the works of the Viennese master – many of which come from the Belvedere in Vienna, curator Franz Smola – exhibited at Palazzo Braschi in Rome. In the meantime, other Italian and Austrian cities will enter into art dialogues: from February 23, “Titian and the image of woman”, a major exhibition organized in collaboration with the Kunsthistorisches Museum in Vienna, will arrive from Vienna at the Royal Palace in Milan. by Sylvia Ferino.

Speaking of Titian we are talking about Venice. The Belvedere will dedicate “Viva Venezia” to Venice and the myth of the lagoon city from 17 February in the rooms of the newly restored Lower Belvedere. At the Venice Biennale the Austrian pavilion will be animated by the multimedia installations “Invitation of the Soft Machine and Her Angry Body Parts” by Jakob Lena Knebl and Ashley Hans Scheirl (curator Karola Kraus).

Again at the Belvedere in Vienna the focus will be on Rome and Naples with an exhibition of the works of Joseph Rebell. This is the first exhibition dedicated exclusively to this artist, born in Vienna in 1787 who, starting from 1813, worked in Italy for several years. In Naples he was part of the “Posillipo School”. His paintings were held in high esteem among painting enthusiasts of the time throughout Europe, and after his return to Vienna, Rebell was called by Emperor Francis I to direct the Belvedere Imperial Painting Gallery.

Useful dates and links

L’Austria annuncia la fine del lockdown: la mappa e le date delle riaperture

Il 12 dicembre 2021 terminerà in Austria il lockdown parziale imposto dal governo federale lo scorso 19 novembre in seguito al forte aumento dei contagi nel Paese. Le misure adottate hanno dato buoni risultati e, per questo si è deciso per una graduale riapertura suddivisa per zone e regioni all’interno dell’Austria.
Dopo 20 giorni di lockdown, che aveva riguardato le persone non vaccinate nel paese, sarà consentito viaggiare per turismo in Austria tenendo comunque conto delle graduali riaperture per data e zona e delle eventuali limitazioni che verranno mantenute per preservare la salute delle persone.

Date e regioni

Dal 12 dicembre 2021 inizieranno gradualmente a riaprire le strutture ricettive in Tirolo, Vorarlberg e Burgenland, mentre il 17 dicembre sarà il turno del Salisburghese, Stiria, Carinzia, Alta Austria e Bassa Austria.
Vienna la capitale, sarà invece l’ultima e dovrà aspettare fino al 20 dicembre.
Tenete conto che i mercatini di Natale a Vienna sono aperti dal 12 dicembre , ma possono accedervi solo persone vaccinate o guarite.
Dal 20 dicembre, salvo cambiamenti, si potranno consumare cibi e bevande in loco.
Per tutti gli altri aggiornamenti, continuate a seguirci!

Austria announces the end of the lockdown: the map and the dates of the reopening

On December 12, the partial lockdown imposed by the federal government on November 19 following the sharp increase in infections in the country will end in Austria.
The measures adopted have given good results and, for this reason, it has been decided for a gradual reopening divided by zones and regions within Austria.
After 20 days of lockdown, which had affected people not vaccinated in the country, it will be allowed to travel for tourism in Austria, taking into account the gradual reopening by date and area and any restrictions that will be maintained to preserve people’s health.

Dates and regions

From 12 December 2021 the accommodation facilities in Tyrol, Vorarlberg and Burgenland will gradually begin to reopen, while on 17 December it will be the turn of the SalzburgerLand, Styria, Carinthia, Upper Austria and Lower Austria.
Vienna, the capital, will be the last and will have to wait until December 20.
Keep in mind that the Christmas markets in Vienna are open from 12 December, but only people vaccinated or cured of covid can enter them (2g rule).
From 20 December, subject to changes, food and drinks can be consumed on site.
For all other updates, keep following us!


Austria tourism: from 8 November it starts with the “2 g” rule to contain infections

In Austria from today Monday 8 November, the so-called “2-G” rule (“Geimpft = vaccinated, Genesen = cured”) will apply to access restaurants, hotels, night food establishments, museums and cultural, recreational and sports institutions , and ski lifts. These stringent rules are needed as measures to contain the number of infections. At the same time, they will contribute to the conduct of the winter tourist season in Austria.

The following regulations therefore come into force, with the application of the “2-G” rule to access the following facilities and services:
• Hotels and accommodation facilities
• Restaurants and gastronomy facilities
• Leisure and sport facilities
• Museums and cultural institutions
• Cable cars
• Personal service exercises (for example, hairdresser)
• events with more than 25 people
Covid tests of any kind (both PCR and antigen tests) are no longer allowed as an access ticket.

A transitional period of four weeks applies. During this period, the first vaccination in combination with a PCR test is considered an entry title – so full immunization is not yet required during the transition period.
Wearing an FFP-2 face mask is mandatory in shops, museums and libraries.
The validity of vaccination certificates is reduced to nine months after full immunization (previously 12 months). Subsequently, an additional dose (usually the third) is required for a valid certificate. A three-week transition period applies.
Children are currently exempt from the obligation to present an access certificate up to the age of twelve. It is expected that this regulation will also apply in the future. Work is underway on a workable regulation for minors from the age of twelve

Austria turismo: dall’8 novembre si parte con la regola delle “2 g” per contenere i contagi

In Austria da oggi lunedì 8 novembre, la regola cosiddetta delle “2-G” (“Geimpft=vaccinati, Genesen=guariti”) si applicherà per accedere a ristoranti, alberghi, esercizi di ristorazione notturna, musei e istituzioni culturali, ricreative e sportive, e impianti di risalita. Queste regole stringenti sono necessarie come misure per contenere il numero di infezioni. Allo stesso tempo, contribuiranno allo svolgimento della stagione turistica invernale in Austria.

Entrano quindi in vigore i seguenti regolamenti, con l’applicazione della regola “2-G” per accedere alle seguenti strutture e servizi:
• Alberghi e strutture ricettive
• Ristoranti e strutture di gastronomia
• Strutture per il tempo libero e lo sport
• Musei e istituzioni culturali
• Funivie
• Esercizi di servizi alla persona (ad esempio, parrucchiere)
• eventi con più di 25 persone
I test Covid di qualsiasi tipo (sia PCR che test antigenici) non sono più ammessi come titolo d’accesso.

Si applica un periodo transitorio di quattro settimane. Durante questo periodo, la prima vaccinazione in combinazione con un test PCR è considerata un titolo d’accesso – quindi l’immunizzazione completa non è ancora richiesta durante il periodo di transizione.
Indossare una mascherina FFP-2 è obbligatorio in negozi, musei e biblioteche.
La validità dei certificati di vaccinazione è ridotta a nove mesi dopo l’immunizzazione completa (in precedenza 12 mesi). In seguito, un’ulteriore dose (di solito la terza) è necessaria per un certificato valido. Si applica un periodo di transizione di tre settimane.
I bambini sono attualmente esentati dall’obbligo di presentare un titolo d’accesso fino ai dodici anni di età. E’ previsto che questo regolamento si applicherà anche in futuro. Si sta lavorando ad un regolamento praticabile per i minori a partire dai dodici anni