Game of Thrones™ Studio Tour irlandese: le prime immagini inedite

Non avete ancora fatto tutti i regali di Natale? Ecco un’idea che potrà fare felice chiunque, perchè Game of Thrones™ Studio Tour di Banbridge, in Irlanda del Nord, ha da poco diffuso le primissime immagini inedite di quello che potranno vedere a partire dal 4 febbraio i visitatori di questa magnifica “esposizione” dedicata alla celebre serie televisiva.
I buoni regalo, validi 24 mesi, sono già in vendita su www.gameofthronesstudiotour.com

Dipartimento dei costumi

Dove, come e quando

Il Game of Thrones™ Studio Tour verrà lanciato ufficialmente il 4 febbraio 2022 a Banbridge, in Irlanda del Nord.
Si trova esattamente nei Linen Mill Studios, la sede di una ex fabbrica di lino dalla storia risalente al 1800. Nel 2008, in seguito al declino dell’industria del lino, è iniziata una collaborazione con l’HBO, un’emittente televisiva statunitense.
Negli anni successivi parte delle riprese di Game of Thrones fatte in Irlanda del Nord, sono state create proprio all’interno del Linen Mill Studios.

Game of Thrones Studio Tour

Per altre informazioni non potete leggere il nostro articolo dedicato, il sito del turismo irlandese, o il sito ufficiale dell’evento

Fonte e foto: Turismo irlandese

Siviglia: tutto quello che dovete sapere sulla città più bella del mondo

Non ho mai avuto dubbio alcuno: dal momento in cui ho messo piede a Siviglia la prima volta è stato amore folle.
Immaginatevi quando ho scoperto di aver vinto una borsa di studio Europea che mi avrebbe permesso di vivere e lavorare qui per 6 mesi, come mi sono sentito!
Poter esplorare questa città divina, viverla a fondo ogni istante e scoprire ogni suo angolo, assaggiando la deliziosa cucina andaluza, quella che da sempre metto al vertice delle mie preferenze culinarie.

Siviglia vanta un clima divino, soprattutto se siete amanti del caldo. A Siviglia si contano circa 3.000 giorni di sole l’anno ma quando piove, piove davvero, quindi preparatevi a grandi giornate di sole ma anche a rari ma potenti temporali.

I monumenti della città

Il capoluogo andaluso conta ben tre monumenti inseriti nella lista dei patrimoni dell’UNESCO:

  • La Catedral è una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo occidentale e la terza della Cristianità dopo San Pietro del Vaticano e San Paolo di Londra.
    La Giralda, con i suoi 100 metri di altezza, è il minareto della vecchia moschea, abbattuta per far posto alla catedral e simbolo della città.
  • Il Real Alcázar è il palazzo reale in uso più antico d’Europa. È un gruppo di edifici costruiti in diverse epoche storiche le cui origini risalgono al X secolo.
  • L’Archivio delle Indie è uno degli archivi storici piùimportanti del Paese, con circa 43.000 documenti relativi alla scoperta e alla colonizzazione dell’America.
Foto di nathan618 da Pixabay

I monumenti di Siviglia sono in ogni angolo della città e, se avete tempo di visitarla con calma, potete scoprirli tutti.
A mio modo di vedere, le bellezze di Siviglia risiedono nel poter uscire tutte le sere con un clima mite, passeggiando tra le magnifiche vie della città o lungo il Guadalquivir, passando a fianco della Torre dell’Oro, una torre a 12 lati costruita in quel punto, proprio per controllare meglio gli accessi che avvenivano dal fiume in passato.

Il primo vero monumento in cui mi imbattei cercando una stanza in città fu però Calle Verde, una strettissima via non sempre annoverata tra i maggiori monumenti di Siviglia e, sicuramente trascuratissima dai turisti di tutto il mondo. Percorrendo Calle Verde avrete la sensazione di poter allargare le braccia e poter toccare entrambe i muri ai vostri lati…Senza contare il fresco ( per Siviglia chiaramente!) che c’è rispetto ad altre parti della città, dove il sole cocente batte senza trovare l’ostacolo delle case.
I ricordi più vivi della vita passata nella capitale andalusa li associo però a Las Setas in Plaza de la Encarnación, una grande costruzione che funge da parasole per la piazza stessa.
Da qui passa tanta vita di Siviglia e prima o poi vi ritroverete a fermarvici o a passare anche voi.
Garantito!

Potete perdervi tra le vie e le piazze di Santa
Cruz
, l’antico quartiere ebraico o godervi la passeggiata
nel Parco di Maria Luisa con la spettacolare Piazza di
Spagna
. Non mancate nemmenol’Ospedale della
Santa Caridad o la Plazas de Toros de la Maestranza
(con il Museo Taurino); Se amate il barocco potete immergervi nell’Ospedale de los Venerables o
visitare le belle case-palazzo sivigliane che contengono
innumerevoli opere d’arte, come il Palacio de las
Dueñas
(de la Casa de Alba), la Casa di Pilatos (de la
Casa Ducal de Medinaceli) o il Palacio de la Contesa
di Lebrija
.

Gastronomia Sivigliana/andalusa

Croquetas de jamon
Image by Shutterstock

Non so se possiate capire quanto sia buona la cucina andalusa. Da turista l’avevo amata e apprezzata tantissimo, ma quando ho cominciato a scoprire i localini e i ristorantini più tradizionali, ho trovato gusti e sapori ancora più buoni di quanto potessi immaginare.
Non me ne vogliano i miei connazionali, ma per gusti personali ritengo la cucina andalusa la migliore al mondo, seguita da quella greca e poi quella italiana ( spero nessuno si offenda troppo per questa medaglia di bronzo).

La colazione col cafè con leche, tostada con jamon serrano e qualche volta un bicchiere di zumo de Naranja ( succo di arancia), erano per me il miglior modo per iniziare le giornate fuori casa ( quando facevo colazione fuori).
Il Jamon serrano è qualcosa di divino che nemmeno potete immaginare e, se volete, potete farvi mettere un po’ di olio di oliva sul pane che vi servono per colazione.
Inutile dire che Spagna, Grecia e Italia si contendono lo scettro per il miglior olio di oliva e, non essendo un esperto, non saprei quale sia il migliore. Semplicemente credo siano tutti divini a modo loro. Provateli in viaggio se ne avete l’occasione.
Non mi soffermerò nemmeno un secondo sulla paella perchè credo sia diventato un piatto troppo turistico e forse alcune zone di Valencia potrebbero essere più adatte a provarla piuttosto che Sevilla.

La varietà di Tapas , così come i locali in città è davvero infinita. A Sevilla si esce tutte le sere perchè, clima a parte, potete mangiare e bere qualcosa con pochissimi soldi ( parlo del periodo pre-pandemia quando ho vissuto lì).
Il bello è poter stare in compagnia e assaggiare gusti diversi provando piatti leggeri e gustosi. Se poi volete “sfondarvi”, potete mangiare qualcosa di pesante o provare 20 tipi di tapas in una sera.
La mie tapa preferita è la croquetas ( de jamon), ma vi assicuro che nei mesi passati a Sevilla ne ho provate tantissime e buonissime.
Persino le caracoles ( lumache) che all’apparenza potrebbero apparire disgustose, sono in realtà buonissime!
Il top del top, quando comincia a far caldo, diventano piatti come il gazpacho andaluz, una specie di zuppa fredda a base di verdure. Un mio coinquilino di Almeria ne portava vassoi pieni il lunedì quando tornava da casa.
Non potete capire com’era quello fatto dalla mamma andalusa! Se ci penso piango dall’emozione!
Nonostante tutto, credo di non aver fatto in tempo a provare tutto quanto, perchè la gastronomia andalusa, racchiude così tante specialità che serve una vita intera per provare tutto…e magari una mamma e una nonna che ti cucinino ogni cosa sin da quando sei piccolo!

Anche il reparto enologico non si fa certo mancare nulla: a Siviglia dovete assolutamente provare il tinto de verano, una bevanda fredda a base di vino rosso con l’aggiunta di soda, ghiaccio e, se lo chiedete anche di lemon ( limone). In genere nei locali più turistici te lo servono così com’è, in quelli più “tradizionali” ti chiedo se vuoi il limone.
Il rebujito forse non lo conoscono tutti. Già, perchè in genere si consuma ( anche troppo) durante la Feria de Abril o in altri eventi in giro per l’Andalusia. Il rebujito è fatto con vino bianco secco e gazzosa e, durante la Feria viene servito ai tavoli in caraffe di vetro. Inutile dire che è talmente buono che non è necessario essere degli alcolizzati seriali per farne fuori in grandi quantità.
Ma poi si balla, si ride, si mangia, si cammina…e un po’ si smaltisce prima che arrivi notte…


Il Flamenco

Photo by Matthew Waring on Unsplash

Il flamenco, nato e cresciuto in alcuni quartieri di Siviglia, come Triana e Alameda, è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità.
A Siviglia molte persone ballano spontaneamente per strada, raccogliendo l’attenzione dei turisti e della gente. Non vi sarò comunque difficile, passeggiando di sera, notare che in alcuni locali il flamenco diventa un’attrazione primaria.
In altri locali meno turistici e più in disparte, è un po’ un’arte sopraffina e quasi segreta, ma ci vuole tempo e magari qualche conoscenza affinchè li scopriate e ne possiate godere la vera bellezza.
Uno dei più importanti eventi di flanco sivigliani è senza dubbio la Bienal de Flamenco, un festival che si svolge ogni due anni.

Gli eventi

Immagine di Luis Francisco Pizarro Ruiz da Pixabay

Siviglia è una città ricca di eventi e cose da fare. Credo di aver passato in casa solo lo stretto tempo necessario per dormire perchè c’era sempre l’occasione per uscire, partecipare a eventi o solo vedere qualcosa nei dintorni.
Il mare e le spiagge non distano molto e a inizio aprile già rischiate di prendervi una bella scottata in spiaggia se non state attenti!
Nei giorni in cui non lavoravo o non avevo programmi particolari, controllavo gli eventi in città su questo sito e, pian piano, lo ammetto, sono diventato un po’ abitudinario, specie le domeniche pomeriggio quando andavo a rilassarmi con un bicchiere fresco di tinto de verano ascoltando musica al di là del Guadalquivir.

Gli eventi più assurdi a cui ho assistito sono stati due in particolare che, in questo periodo di pandemia probabilmente sono stati spostati o cancellati ( quindi verificate prima di partire).
La Semana Santa è qualcosa di pazzesco perchè vedrete ma soprattutto sentirete gente spostarsi per tutta la città per diversi giorni. Persone incapucciate e coloratissime invadono le vie della città ( ognuno ha il suo quartiere) accompagnate da bande rumorosissime.
Tutti scendono in strada ad assistere e la folla media che vi si presenterà davanti è quella di un concerto dei Queen a Wembley a fine anni ’80…

Non da meno è la Feria de Abril. Non fosse che almeno ci si siede, si mangia e si beve.
Ai tempi vivevo a Siviglia ma insegnavo in una scuola di Dos Hermanas, il paese più grande del circondario sivigliano. Per questo motivo decisi di fare entrambe le Ferie de Abril. Ebbi però il buon senso di non mangiare e bere a quella di Sevilla. Non credo che il mio fegato avrebbe sopportato due eventi così vicini.
Alla Feria si va vestiti bene, si mangia divinamente e se siete capaci potete anche ballare…In genere siete invitati alle casetas e lì vi sedete a tavola con i vostri amici.
A Siviglia ci sono tantissime casetas private dove si entra solo con l’invito e altre aperte a tutti, mentre a Dos Hermanas ricordo molte più casetas aperte.
Tenete sempre presente che durante questi eventi tutti gli hotel di Siviglia sono strapieni, quindi prenotatevi con largo anticipo e organizzatevi.

Perchè andare a Siviglia

Foto di Yanko Peyankov da Pixabay

Ora.
Non so voi, ma credo che Siviglia al di là di tanta bellezza monumentale, possegga un fascino tutto particolare. I suoi abitanti cordiali e ospitali che in 6 mesi mi hanno fatto sentire sempre a casa, anche se da casa distavo centinaia di chilometri.
I miei studenti che mi invitavano a uscire quasi ogni sera, i colleghi gentili e la gente meravigliosa in tutta l’Andalusia.
Non ci vuole molto a capire che, nonostante qualche difetto, la vera bellezza di una città come Siviglia, in realtà risieda nella gente che la abita, nella bontà e nella genuinità dei prodotti della sua gastronomia e nel bello di poter stare in una città dove poter incontrare gli amici la sera è importante almeno quanto doversi alzare il giorno dopo per andare al lavoro.
Di Siviglia ho apprezzato questo: il fatto che si pensasse a godersi il tempo libero, pur sapendo che c’erano anche gli impegni da mantenere.
In altre città non funzionava esattamente così…
..e non si mangiava nemmeno così bene 😉




Il Natale a Odense

Hans Christian Andersen è nato a Odense nel 1805 in condizioni modeste come figlio di un calzolaio. Quale periodo migliore, se non il Natale c’è per sognare di diventare un personaggio famoso nonostante la vita non ci sia stata favorevole sin dall’inizio? Nel 1867 HC Andersen è stato nominato cittadino onorario e Odense accolse la notizia organizzando una fiaccolata in suo onore.

Nella magica atmosfera del Natale, pensare di iniziare la vostra visita in città proprio dalla casa gialla di uno degli scrittori più famosi del mondo, può essere un’idea per gustare completamente il periodo e la sensazione nordica che può regalarvi questo luogo speciale.

Se è vero che Odense si adatta bene alle famiglie, è vero anche che i bambini impazziranno di gioia quando potranno ammirare pezzi rari delle ferrovie danesi nel museo ferroviario di Odense, che si trova vicino al centro ( cercate Danmarks Jernbanemuseum su google maps ) .

Durante la stagione buia e il periodo invernale, poter godere delle luci natalizie e dell’aria fresca del Nord è fondamentale per passeggiare nei giorni di dicembre lungo le strade di Odense.
L’ultimo sabato di novembre si accende l’albero di Natale di Flakhaven, la piazza del municipio e sono previsti musica , eventi e la presenza di un personaggio importantissimo: Babbo Natale.

La cioccolata calda

Se pensate che il Nord Europa sia solo freddo e ghiaccio, allora vi state perdendo molte cose. Ricordo viaggi stupendi con panorami mozzafiato, ma il piacere di entrare in un bar a bere qualcosa di bollente dopo aver passato qualche ora fuori a camminare, non ha prezzo!
A Odense troverete una cioccolata calda per ogni gusto: camminando per la città ci sono caffè che fanno tantissimi tipi di cioccolata calda: se siete indecisi tra cacao e cioccolata calda, entrando al FredosCoffeeright non saprete cosa scegliere, visto che qui servono infinite varietà di cioccolate, caffè e capuccini. Il Papas Papbar vi farà impazzire! Qui potete scegliere la vostra cioccolata e poi potete decidere quale tra i 600 giochi da tavolo scegliere mentre passate il tempo a scaldarvi con la vostra bevanda calda in mano. Se siete in compagnia e temete il freddo , forse è il bar che fa per voi!
L’opzione cioccolata più alcool è la vostra preferita? la Receteria offre cioccolate con Baileys o Cacao con Cointreau Rum e arancia.
Se non basta tutto questo a coccolarvi….

I mercatini di Natale

I primi due weekend di dicembre ( 4-5 e 11-12 dicembre), Odense ospita i mercatini di Natale proprio nel centro storico, l’ambiente ideale per organizzare una festa natalizia dall’atmosfera unica.
I mercatini di Odense attirano circa 60.000 persone e danno l’opportunità di trovare deliziosi stand gastronomici, piccoli eventi ma soprattutto, quella sensazione unica di trovarsi nel cuore di una città colorata e fiabesca, come lo era il suo abitante più famoso.

Fonte e foto: Visit Odense e visit Denmark

Tutto quello che dovete sapere sulla Festa del fuoco delle Shetlands

Se capitate alle Isole Shetland tra Gennaio e Marzo e sentite parlare di Up Helly Aa, non preoccupatevi, non è altro che la più grande festa del fuoco vichinga a cui abbiate mai assistito nella vostra vita!
L’Up Helly Aa è un festival del fuoco che ha sede a Lerwick e in altri villaggi delle Shetland, tuttavia, se volete assistere al più maesoso , evitando di dovervi spostare una volta arrivati nella capitale isolana, conviene restare in città e lo spettacolo non mancherà ricuramente.

L’Up Helly Aa è una festa di 24 ore che richiede una lunghissima preparazione di mesi e mesi. Migliaia di persone sfilano per la città e le stesse sono impegnate per tutto l’anno precedente a preparare i costumi dei Giuzer, in particolare quella del Giuzer Jarl ( il capo vichingo).

Le origini

Un tempo nel periodo tra Natale e Capodanno i giovani trascinavano barili di catrame trainandoli con delle slitte attraverso le vie della città. Anche lo stato di ubriachezza era molto elevato e questa tradizione creava non pochi problemi di disordine pubblico alle Shetland.
Dopo l’abolizione dei barili di catrame si ottennero le autorizzazioni per la sfilata con fiaccolata e la prima celebrazione dell’Up Helly Aa ebbe luogo nel 1881. Nel 1889 fu bruciata la prima galea e con gli anni la festa si rafforzò di intensità e di interesse.

La sera della festa i gruppi, conosciuti anche come squads camminano attraverso la città illuminando con lunghissime file infuocate le strade .
Alle 19.30 un razzo viene lanciato sopra il municipio, le torce vengono accese e la processione può partire assieme alla banda che suona tra le strade di Lerwick.
Il Guizer Jarl è l’unico che indossa abiti tradizionali vichinghi , mentre tutti gli altri possono avere abiti bellissimi o anche stracci di ogni genere.
La Galea destinata a bruciare è comandata dal capo vichingo il quale darà il via alle danze una volta arrivato alle feste.

Lerwick, Shetland, 29 Gennaio 2019.
Come partecipare alla Festa del Fuoco

Negli ultimi anni il festival del Fuoco di Lerwick è stato trasmesso in diretta streaming.
Se volete seguirlo ptete andare sulla pagina Facebook e guardare la sfilata ovunque voi siate.
Nel caso in cui preferiate assistere allo Up Helly Aa di persona, sappiate che i posti, almeno nella piazza del municipio, sono piuttosto limitati e, l’unica cosa da fare è vericare verso fine anno lo stato delle vendite dei biglietti.
Potete controllare sullo Shetland Times se ci sono disponibilità, oppure chiamare l’iCentre di Lerwick (+44 (0)1595 3434) e farvi mettere in lista di attesa.

Feste del fuoco confermate/cancellate per il 2022

La pianificazione degli Up Helly Aa delle Shetland prevede un periodo lunghissimo e, per questo motivo, anche se l’inizio del prossimo anno può sembrare lontano, chi si sta impegnando per creare eventi del genere, deve garantire la sicurezza di tutti: abitanti dell’isola e turisti.
Il particolare momento storico, costringe quindi gli organizzatori degli Up Helly Aa a dover cancellare alcuni eventi, ma anche a poterne programmare altri con assoluta sicurezza.
Ecco dove, per ora, si dovrebbero svolgere o verranno cancellate le prossime feste del fuoco.
Se pensate di viaggiare alle Shetland tra gennaio e marzo 2022 verificate comunque sul sito ufficiale per non rischiare di perdervi qualche evento!

Feste del fuoco che dovrebbero svolgersi nel 2022
Feste del fuoco ancora da confermare per il 2022
( ultimo aggiornamento settembre 2021)
Feste del fuoco rimandate al 2023

Fonte: Shetland.org