Kastellorizo viaggio in solitaria sull’isola di “Mediterraneo”


Erano anni che volevo venire qui. Come tanti, sognavo di visitare quest’isola lontana da tutto e da tutti dopo aver visto il mitico “Mediterraneo”, indimenticabile film diretto da Gabriele Salvatores nel 1991. Ma, per un motivo o per l’altro, mi era sempre stato impossibile arrivare a Kastellorizo. Anche solo per una “gita di un giorno” di poche ore che, vi assicuro, non basta per vedere tutto come si deve.

È innegabile supporre che molti, immaginando il loro sbarco a Kastellorizo, abbiano sognato un approccio simile a quello dei militari nel film “Mediterraneo”, alla spiaggia sassosa e al loro ingresso nel villaggio deserto.

Ora, non so in quale parte dell’isola siano state girate quelle scene ma è chiaro che qui da allora tutto è molto cambiato, nonostante Kastellorizo abbia mantenuto quel sapore e quei colori del passato. Entrando nella marina con la nave noterete subito la cappella bianca (foto di copertina) che è stata spesso inquadrata nel film e, soprattutto, il lungo porto della cittadina, colorato e perfettamente conservato.

La casa blu di Vasilissa è ora un piccolo albergo (B&B o monolocale) ed è chiaramente visibile in questa foto sotto nella parte del villaggio. Così come le colonne con gli archi lungo le quali è stata girata una scena del film. Solo nel 1991 non erano così colorati e ben tenuti come lo sono ora. Quasi tutto oggi è adibito a ristoranti, hotel o strutture dedicate ai turisti perché “Mediterraneo” non solo ha riscosso molto successo nel cinema, ma ha portato a Kastellorizo turisti da tutto il mondo.

Ma se decidete di camminare e scoprire questa bellissima isola, forse troverete altri meravigliosi scorci di quelle scene di 30 anni fa che vi emozioneranno ancora.

Intorno a Kastellorizo vivono 5 o 6 tartarughe marine. Se avete un po’ di pazienza non vi sarà difficile vederle

Basta perdersi dietro i tanti ristoranti affacciati sul mare per ammirare i segreti e i piccoli vicoli di Kastellorizo. Se siete fortunati ( o pazienti) potreste anche vedere passare le tartarughe marine che ora vivono qui stabilmente e si lasciano fotografare. Questa è la prova, oltre che della loro forza, anche del fatto che Kastellorizo nonostante il turismo, sia riuscita a preservare l’autenticità del passato e la bellezza che anche la natura approva!

Camminare Camminare e camminare ancora.


Una delle prime cose che ho imparato quando ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia è che se volevo trovare scorci interessanti dovevo armarmi di pazienza e camminare molto. Un cameriere di un ristorante di Kastellorizo dove mi sono fermato a pranzo e a cui ho chiesto dove potesse essere la base militare del film “Mediterraneo”, mi ha indicato senza troppi pensieri la cima della collina.
Senza pensare al fatto che ci fossero più di 40°C, ho camminato sotto il sole prima che arrivasero le 16:15 e la mia nave mi ha portasse via da questa bellissima isola.

Arrivato in cima alla collina, passando tra case, chiese e alcuni edifici abbandonati, la prospettiva sull’isola è chiara: da un lato c’è il porto e il centro della vita con i ristoranti, i piccoli studios, i B&B e la Kastellorizo che abbiamo conosciuto tramite le foto di internet. e la televisione. Dall’altra, invece, la baia con l’acqua azzurra, le barche e la vegetazione con tutto da scoprire.
Ma una cosa mi è rimasta nel cuore prima di iniziare la “salita” verso la cima della collina: parlando di Kastellorizo e della Grecia con il cameriere del ristorante, gli ho chiesto incuriosito:

“Ma cosa ci fate qui tutto l’inverno?”
.. e lui ha risposto divertito:
“aspettiamo che arrivi l’estate”

Kastellorizo: alone on the island of “Mediterraneo”


I had wanted to come here for years. Like many, I dreamed of visiting this island far from everything and everyone after seeing the legendary “Mediterraneo”, an unforgettable movie directed by Gabriele Salvatores in 1991.
But, for one reason or another, it had always been impossible for me to get here to Kastellorizo.Even just for a “day trip” of a few hours which, I assure you, is not enough to see everything properly.


It is undeniable to suppose that many, imagining their landing in Kastellorizo, dreamed of an approach similar to that of the military in the “Mediterraneo” movie, to the stony beach and their entry into the deserted village.

Now,
I don’t know in which part of the island those scenes were shot but it is clear that everything has changed a lot here since then, despite Kastellorizo having retained that flavor and colors of the past. Entering the marina with the ship you will immediately notice the white chapel (cover photo) that was often framed in the film and, above all, the long port of the town, colorful and perfectly preserved.

Vasilissa’s blue house is now a small hotel (B&B or studio) and is clearly visible in this photo below in the village part. As are the columns with the arches alongside which a scene of the film was shot. Only in 1991 they weren’t as colorful and well-kept as they are now.
Almost everything is now used as restaurants, hotels or structures dedicated to tourists because “Mediterraneo” has not only been very successful in cinema, but has brought tourists from all over the world to Kastellorizo.

But if you decide to walk and discover this beautiful island, perhaps you will find other wonderful glimpses of those scenes from 30 years ago and you will surely get excited.

Around Kastellorizo live 5 or 6 sea turtles. If you have a little patience, it will not be difficult for you to see them

It is enough to get lost behind the many restaurants overlooking the sea to admire the secrets and small alleys of Kastellorizo.
If you are lucky you might also see one of the 5-6 sea turtles pass by that now live here permanently and allow themselves to be photographed. This is proof, as well as of their strength, also of the fact that Kastellorizo despite the tourism, has managed to preserve the authenticity of the past and the beauty that even nature approves!

Walking Walking and walking again.


One of the first things I learned when I started to get passionate about photography is that if I wanted to find interesting views, I had to arm myself with patience and walk a lot. A waiter from a restaurant in Kastellorizo where I stopped for lunch and asked where the military base of the film “Mediterraneo” could be, pointed me without much thought to the top of the hill.
Without thinking about the fact that it was more than 40 ° C, I walked under the sun before 4.15 pm and my ship took me away from this beautiful island.

Arriving at the top of the hill, passing among houses, churches and some abandoned buildings, the perspective on the island is clear: on one side the port and the center of life with the restaurants, the small studios, the B & Bs and the Kastellorizo that we met through photos of the internet. and TV.
On the other side, instead, the bay with the blue water, the boats and the vegetation with everything to discover.
But one thing remained in my heart before starting the “climb” to the top of the hill: talking about Kastelorizo and Greece with the waiter of the restaurant, I asked him intrigued:

“But what are you doing here all winter?”
.. and he replied amused:
we wait for summer to come”