Giornata della Terra: “Our Place in Space” arriva in Irlanda del Nord il 22 aprile!

Our Place in Space debutta a Derry-Londonderry il 22 aprile, in occasione dell’Earth Day: un fantastico viaggio attraverso il nostro sistema solare, lo ricrea attraverso un percorso scultoreo di 10 km che esplora il significato di essere abitanti del nostro pianeta.
Ospitato dal Bay Road Park sulle rive del fiume Foyle, sarà a Derry-Londonderry fino al 22 maggio e successivamente dal 10 giugno al 10 luglio sarà trasferito a Belfast (tra Divis e Black Mountain), mentre dal 30 luglio fino al 28 agosto sarà allestito a Cambridge, per tornare in Irlanda del Nord dal 17 settembre al 16 ottobre, tra l’Ulster Transport Museum e il North Down Coastal Path.

Questa incredibile installazione è il frutto del lavoro di un team molto speciale, guidato dall’acclamato artista, illustratore e scrittore nordirlandese Oliver Jeffers, cresciuto a Belfast e attualmente residente a New York.
Le sue particolari sculture, alte 4 metri, contribuiscono indubbiamente a renderlo unico, tra cui modelli in scala del sole e di ciascuno dei pianeti del sistema solare: un’attrazione divertente e allo stesso tempo un’esperienza di apprendimento immersiva, da esplorare di persona , ma anche in qualsiasi parte del mondo attraverso un’app di realtà aumentata (AR) interattiva.
E per tutto il periodo della sua presenza nelle diverse location che lo ospiteranno, sarà accompagnato da un ampio programma di attività ed eventi live e virtuali.

Un programma divertente con il tentativo di battere un record per far capire su come vivere meglio sulla Terra

Sabato 23 aprile, il giorno dopo il debutto ufficiale, il Nerve Center – produttore di Our Place in Space – darà vita a un curioso happening, che tenterà di battere il Guinness World Record per il più grande raduno di persone travestite da astronauti. Il record attuale conta 257 astronauti e le tute spaziali indossate devono soddisfare criteri rigorosi come stabilito dal Guinness World Records.
E per assicurarsi che tutti siano pronti per la missione, Our Place in Space ospiterà una serie di workshop prima del tentativo, fornendo tutti i materiali necessari per realizzare al meglio il tuo costume.
Aperto a esploratori spaziali di tutte le età, l’evento offre l’opportunità di essere coinvolti in una missione cosmica divertente e davvero unica e di sentirsi parte di un’impresa da record.

Il “controllo a terra” durante la giornata sarà guidato da Mark Langtry, conduttore televisivo e referente di Explorium, il centro scientifico nazionale irlandese. A rendere ancora più gioiosa l’atmosfera della festa ci saranno anche artisti circensi, ospiti speciali e premi a sorpresa per alcuni dei migliori costumi.
L’app Our Place in Space sarà disponibile su dispositivi Apple e Android e consentirà agli utenti di fare una passeggiata attraverso il sistema solare, esplorando pianeti e persino 10.000 anni di storia umana sulla Terra attraverso la realtà aumentata. Attraverso l’app sarà inoltre possibile collezionare souvenir spaziali, tra cui personaggi del mondo di Oliver Jeffers, ma anche lanciare nello spazio una stella personalizzata.
Lo scopo principale del progetto è invitare le persone a capire cosa significa vivere sulla Terra nel 2022 e riflettere su come gli esseri umani potrebbero proteggere meglio il nostro pianeta in futuro.


Dalla creazione di una stella alla scrittura di una sinfonia per l’universo, dall’invenzione di una nuova forma di trasporto al collegamento con gli osservatori spaziali in Vietnam, Our Place in Space farà in modo che lo sguardo sul sistema solare non sia più lo stesso.
Il percorso è uno dei 10 grandi progetti creativi che fanno parte di UNBOXED: Creativity in the UK, una celebrazione della creatività che si svolgerà in tutto il Regno Unito nel 2022. Per sviluppare l’idea di Our Place in Space, Oliver Jeffers ha lavorato con un team che comprende il Nerve Center, un importante centro di arti creative con sede a Derry -Londonderry, nonché il pluripremiato compositore, produttore e artista del suono Die Hexen, l’astrofisico Stephen Smartt della Queen’s University Belfast e molti altri.

Maggiori info qui: https://ourplaceinspace.earth/