Mostre d’arte tra Austria e Italia: uno sguardo al 2022

Fino al 27 marzo la mostra “Klimt, la Secessione e l’Italia” continuerà ad incantare i visitatori con le opere del maestro viennese – molte delle quali provenienti dal Belvedere di Vienna, curatore Franz Smola – esposte a Palazzo Braschi a Roma. Nel frattempo, altre città italiane e austriache entreranno in dialogo con l’arte: dal 23 febbraio “Tiziano e l’immagine della donna”, grande mostra organizzata in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, arriverà da Vienna al Palazzo Reale di Vienna. Milano. di Silvia Ferino.

Parlando di Tiziano stiamo parlando di Venezia. Il Belvedere dedicherà “Viva Venezia” a Venezia e al mito della città lagunare dal 17 febbraio nelle sale del Belvedere Inferiore appena restaurato. Alla Biennale di Venezia il padiglione austriaco sarà animato dalle installazioni multimediali “Invitation of the Soft Machine and Her Angry Body Parts” di Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl (a cura di Karola Kraus).

Sempre al Belvedere di Vienna il focus sarà su Roma e Napoli con la mostra delle opere di Joseph Rebell. Si tratta della prima mostra dedicata esclusivamente a questo artista, nato a Vienna nel 1787 che, a partire dal 1813, operò in Italia per diversi anni. A Napoli fece parte della “Scuola di Posillipo”. I suoi dipinti erano molto apprezzati dagli appassionati di pittura dell’epoca in tutta Europa e, dopo il suo ritorno a Vienna, Rebell fu chiamato dall’imperatore Francesco I a dirigere la Pinacoteca Imperiale del Belvedere.

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