Røros: l’antico villaggio minerario norvegese protetto dall’UNESCO

Røros è un antichissimo villaggio minerario tipico del Trøndelag, dove troverete casette di legno e colori come in nessun altro posto. Il Natale e in inverno tutto si colora di bianco, di luci e l’atmosfera diventa ancora più caratteristico.
Fondata nel 1644 dopo il ritrovamento di giacimenti di rame nella zona, Røros è diventata prima una delle città minerarie più importati della Norvegia e poi patrimonio dell’UNESCO dal 2010.

Sebbene le case di Røros risalgano ad un periodo compreso tra il 1700 e il 1800, oggi tutto è conservato col fascino originario e questa piccola destinazione ha anche ottenuto la certificazione di meta sostenibile per l’impegno che hanno dedicato gli abitanti nella riduzione dell’impatto ambientale del turismo.

Cosa fare e vedere a Røros
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

Come già detto, Røros si colora tantissimo nel periodo natalizio e, se riuscite, venite a godervi la neve e i mercatini di Natale di questo caratteristico villaggio norvegese.
Le attività invernali non mancano sicuramente: dal dog sledding , fino allo sci, qui la varietà di sport invernali è infinita.
In estate invece le attività cambiano ma non mancano sicuramente. La natura offre la possibilità di fare escursioni a piedi o in bici, pescare ed esplorare tutta la zona.

Il vanto maggiore di Røros è senza dubbio la sua chiesa , la Bergstadens Ziir ( foto sopra) che significa “orologio della città mineraria”.
Questa chiesa ha una lunghissima storia, lunga almeno quanto quella del villaggio a cui appartiene: la primissima chiesa di Røros fu costruita nel 1651, pochi anni dopo la “nascita” del villaggio minerario.
Destino volle che, essendo anch’essa costruita interamente in legno ( come il resto del villaggio), dopo un po’ di anni cominciò a manifestare alcuni segni di cedimento. Fu allora che si iniziò a pensare ad un nuovo progetto.

Nel 1779 fu demolita la vecchia chiesa e iniziarono i lavori di quella nuova, disegnata da Peter Leonard Neumann. La nuova chiesa venne costruita con pietre di ardesia e fu completata e consacrata nel 1784.
Nel 1814 questa e altre chiese norvegesi furono utilizzate come seggio elettorale per l’Assemblea Costituente norvegese, durante la quale si scrisse la Costituzione norvegese.
Agli inizi del ‘900 fu aggiunta l’elettricità, a un centinaio di anni più tardi risale il successivo restauro.

I dintorni
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

Quando l’oscurità si posa intorno ai tronchi di pino è bello sentire il calore del fuoco. È facile lasciarsi sedurre dalle fiamme danzanti, ma non bisogna dimenticare di guardare le stelle di tanto in tanto.

I parchi nazionali di Femundsmarka e Forollhogna assicurano tutto lo spazio la natura e la vita all’aria aperta che, eventualmente, vi fosse mancato durante il resto dell’anno. Qui vivono tantissime renne e se siete in cerca della tipica atmosfera nordica, questo è il posto giusto.
Non dimenticate il Jutulhogget , il canyon più grande di tutta l’Europa settentrionale

Curiosità
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

In inverno, la gente usa spesso uno spark per spostarsi tra le vie del villaggio. Non è altro che una slitta perfetta per ammirare ogni angolo della cittadina e cercare negozietti e ristorantini perfetti per il vostro viaggio.

Come arrivare a Røros

Per arrivare a Røros potete utilizzare tutti i mezzi di trasporto:
Da Trondheim potete prendere l’autobus, se invece preferite il treno avete diverse opzioni con o senza cambio lungo il percorso.
L’aeroporto di Røros dista 50′ di volo da quello di Oslo Gardermoen.
Dall’aeroporto di Trondheim invece potete raggiungere molte città norvegesi e altrettante capitali europee.

Se invece optate per l’auto, contate che Røros dista circa 5 ore da Oslo e un paio da Trondheim.

Fonte: Visit Norway e roros.no

Røros: the old Norwegian mining village protected by UNESCO

Røros is an ancient mining village typical of Trøndelag, where you will find wooden houses and colors like nowhere else. Christmas and in winter everything turns white, lights and the atmosphere becomes even more characteristic. Founded in 1644 after the discovery of copper deposits in the area, Røros first became one of the most important mining towns in Norway and then a UNESCO World Heritage Site since 2010.

Although the houses of Røros date back to a period between 1700 and 1800, today everything is preserved with its original charm and this small destination has also obtained the certification of sustainable destination for the commitment that the inhabitants have dedicated to reducing the impact environmental tourism.

What to do and see in Røros
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

As already mentioned, Røros is very colorful during the Christmas period and, if you can, come and enjoy the snow and the Christmas markets of this quaint Norwegian village.
Winter activities are certainly not lacking: from dog sledding to skiing, here the variety of winter sports is endless. In summer, however, the activities change but certainly not lacking.
Nature offers the possibility of hiking or biking, fishing and exploring the whole area.

The greatest pride of Røros is undoubtedly its church, the Bergstadens Ziir (pictured above) which means “mining town clock”. This church has a very long history, at least as long as that of the village to which it belongs: the very first church of Røros was built in 1651, a few years after the “birth” of the mining village. Destiny wanted that, being also built entirely of wood (like the rest of the village), after a few years it began to show some signs of subsidence. It was then that they began to think about a new project.

In 1779 the old church was demolished and work began on the new one, designed by Peter Leonard Neumann. The new church was built with slate stones and was completed and consecrated in 1784. In 1814 this and other Norwegian churches were used as a polling station for the Norwegian Constituent Assembly, during which the Norwegian Constitution was written. At the beginning of the 1900s electricity was added, and the subsequent restoration dates back to a hundred years later.

The surroundings
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

When darkness settles around the pine logs it is nice to feel the warmth of the fire. It’s easy to be seduced by the dancing flames, but don’t forget to gaze at the stars from time to time.

The national parks of Femundsmarka and Forollhogna ensure all the space, nature and outdoor life that, if any, were missing during the rest of the year. Lots of reindeer live here and if you are looking for the typical Nordic atmosphere, this is the place.
Don’t forget the Jutulhogget, the largest canyon in all of northern Europe

Curiosity
Thomas Rasmus Skaug – VisitNorway.com

In winter, people often use a spark to navigate the village streets. It is nothing more than a perfect sled to admire every corner of the town and look for the perfect little shops and restaurants for your trip.

How to get to Røros

To get to Røros you can use all means of transport: From Trondheim you can take the bus, but if you prefer the train you have several options with or without changes along the way. Røros airport is a 50 ‘flight from Oslo Gardermoen airport. From Trondheim airport, on the other hand, you can reach many Norwegian cities and as many European capitals.

If you prefer to travel by car, Røros is 5 hours from Oslo and a couple of hours from Trondheim

Source: Visit Norway and roros.no