Stavanger: la bellezza di una città e della zona limitrofa.

Stavanger non è una città come le altre. Chi ci arriviate in treno, in autobus o via mare dai clamorosi fiordi norvegesi, comincerete subito a respirare l’aria tipica del Nord Europa che solo quassù si può percepire.
Ad accogliervi potrebbero essere le coloratissime case sul molo, una sessantina di edifici costruiti tra il XVIII e il XIX secolo utilizzati un tempo come magazzini o piccole industrie ma oggi convertiti in ristoranti, uffici e altre attività.

Quando vi comincerete ad addentrare nel cuore della città, non potete mancare una passeggiata tra le vie di Gamle Stavanger, la parte antica della città costituita da casette bianche costruite in legno dipinte di bianco.
Gamle Stavanger raccoglie 173 edifici in legno costruiti nel XVIII secolo dove si possono trovare molte gallerie e botique di artigianato locale.

Questa parte della città fa parte di uno dei progetti architettonici realizzati dalle Nazioni Unite in Norvegia nel 1975. Non è un segreto che Stavanger abbia ricevuto numerosi premi per gli sforzi che, nel tempo, ha sostenuto per preservare la vecchia ma affascinante parte della sua città.

FotoKnoff / Sven-Erik Knoff – Visit Region StavangerVisit Region Stavanger

La zona di Gamle Stavanger è abitata da residenti orgogliosi e fieri delle proprie abitazioni. In primavera i giardini e i davanzali delle casette bianche si riempiono di fiori e di colori.
Pensate che un tempo c’era l’abitudine di smontare le case e portarle con sè quando ci si spostava! Per questo motivo erano costruite in legno. In genere erano le persone che venivano dalle isole a Nord di Stavanger ad avventurarsi nella città con la propria casa smontata durante i periodi di grande pesca delle aringhe. Caricavano le loro case sulle barche a remi e raggiungevano Stavanger.
L’unico inconveniente, si narra, è che le case di un tempo erano gialle ma la classe operaia non poteva permettersi un colore così costoso e, per questo motivo molte casette di legno furono colorate di bianco: il colore attuale.

Fargegaten: la via colorata
Martin Håndlykken – VisitNorway.com

Øvre Holmegate era un tempo una strada tranquilla e un po’ noiosa finchè un giorno il parrucchiere Tom Kjørsvik propose di rinnovarla. L’artista Craig Flannagan ha creato una combinazione di colori che, nel giro di qualche anno, sono diventati parte di un processo di rinnovo di una strada che oggi è diventata un’attrazione per i turisti.

Dallo scetticismo iniziale di alcune persone si è passati ad una strada che dal 2005 è diventata chiusa al traffico e oggi è flusso di turisti nonchè ricca di bar, negozi e locali commerciali.
La Fargegata ( via dei colori) è una zona perfetta per foto, selfie e ideale per lo shopping e una sosta in qualche bar.
Non dimenticate che nei mari norvegesi si pescano pesci freschissimi e, se siete amanti del genere, dovete provare qualche ristorante.

Le Spiagge e l’area protetta di Jæren
Orre Strand Frithjof Fure – VisitNorway.com

Le spiagge di Jæren ricoprono una zona lunga 70 km che va da Tungenes a Sirevåg e rappresentano un’area protetta già dal 1977, modificata dopo il 2009 come area di conservazione del paesaggio di Jærstrendene.
Alcune aree umide richiedono maggiore protezione perchè particolarmente ricche di vegetazione rara o protetta. In questa zona crescono infatti piante come l’elleboro di palude, la pianta di mosto di mare, l’orchidea di palude e l’agrifoglio.

Le spiagge qui possono cambiare anche in base alla forma e alla presenza delle dune che, in genere, si dividono in tre tipologie differenti: ci sono zone con dune bianche di fronte al mare, molto instabili e soggette all’erosione. Ci sono poi zone con le dune grigie meno soggette all’erosione e infine le dune più lontane dal mare, basse e ricopetrte di erba, difficilmente vulnerabili ad ogni tipo di erosione.

Tenete conto che le spiagge di Jæren sono segnalate come hot spot internazionali della Mission Blue, il che significa punti fondamentali per la salute dell’oceano.
Se volete approfondire, al centro ricreativo di Orre (Friluftshuset) potete imparare qualcosa di più sulle spiagge di Jæren.

Come raggiungere le spiagge

Con i mezzi pubblici si possono raggiungere facilmente le spiagge di Brusand e Ogna.
Per tutte le info, orari o per altre spiagge, potete cercare su https://entur.no/

Stavanger: the beauty of a city and the surrounding area.

Stavanger is not a city like any other. Those who arrive by train, by bus or by sea from the sensational Norwegian fjords, will immediately begin to breathe the typical air of Northern Europe that can only be perceived up here. Welcoming you could be the colorful houses on the quay, about sixty buildings built between the eighteenth and nineteenth centuries once used as warehouses or small industries but now converted into restaurants, offices and other businesses.

When you begin to enter the heart of the city, you cannot miss a walk through the streets of Gamle Stavanger, the old part of the city made up of white houses built in white painted wood. Gamle Stavanger collects 173 wooden buildings built in the eighteenth century where you can find many galleries and boutiques of local crafts.

This part of the city is part of one of the architectural projects carried out by the United Nations in Norway in 1975. It is no secret that Stavanger has received numerous awards for the efforts it has made over time to preserve the old but fascinating part of its city.

FotoKnoff / Sven-Erik Knoff – Visit Region StavangerVisit Region Stavanger

The Gamle Stavanger area is inhabited by residents who are proud and proud of their homes. In spring the gardens and the windowsills of the white houses are filled with flowers and colors. Think that once upon a time there was the habit of dismantling houses and taking them with you when you moved! For this reason they were built of wood. Typically it was people from the islands north of Stavanger who ventured into the city with their house dismantled during the herring-catching periods. They loaded their houses into rowboats and went to Stavanger. The only drawback, it is said, is that the houses of the past were yellow but the working class could not afford such an expensive color and, for this reason, many wooden houses were colored white: the current color.

Fargegaten: the colorful street
Martin Håndlykken – VisitNorway.com

Øvre Holmegate was once a quiet and somewhat boring street until one day hairdresser Tom Kjørsvik proposed to renovate it. Artist Craig Flannagan created a combination of colors that, in the space of a few years, were part of a process of renovating a street that has now become a tourist attraction.

From the initial skepticism of some people, we have moved on to a road that since 2005 has become closed to traffic and today is a flow of tourists as well as full of bars, shops and commercial premises.
The Fargegata (street of colors) is a perfect area for photos, selfies and ideal for shopping and a stop in some bars.
Do not forget that the freshest fish are caught in the Norwegian seas and, if you are a lover of the genre, you must try some restaurants.

The beaches and the protected area of Jæren
Orre Strand Frithjof Fure – VisitNorway.com

The beaches of Jæren cover a 70 km long area from Tungenes to Sirevåg and have been a protected area since 1977, modified after 2009 as a landscape conservation area of Jærstrendene. Some humid areas require greater protection because they are particularly rich in rare or protected vegetation. In fact, plants such as marsh hellebore, sea must plant, marsh orchid and holly grow in this area.

The beaches here can also change based on the shape and presence of the dunes which, generally, are divided into three different types: there are areas with white dunes facing the sea, very unstable and subject to erosion. Then there are areas with gray dunes less subject to erosion and finally the dunes farthest from the sea, low and covered with grass, hardly vulnerable to any type of erosion.

Keep in mind that Jæren’s beaches are marked as International Mission Blue hotspots, which means key points for ocean health. If you want to learn more, at the leisure center of Orre (Friluftshuset) you can learn more about the beaches of Jæren.

How to get to the beaches

By public transport you can easily get the beaches of Brusand and Ogna. For all the info, timetables or for other beaches, you can search on https://entur.no/